Ammetto i miei limiti culturali e intellettivi, ma ho grosse difficoltà a capire chi si preoccupa per il calo demografico in una repubblica fondata sul lavoro, in cui non c’è lavoro per tutti e ce ne sarà sempre di meno a causa dell’avanzare dell’automazione. Tra l’altro a me risulta che in questo Paese una vasta proporzione di cittadini è costretta a vivere in enormi condomini e case popolari in periferie degradate di città sovraffollate. Chi pagherà le pensioni agli anziani? Ma da sempre non gliele pagano i “giovani”. Gliele pagano i “lavoratori”, e se aumenta la popolazione mentre i lavoratori non aumentano ma diminuiscono, quei pochi lavoratori non dovranno pagare solo le pensioni agli anziani, ma anche i sussidi di disoccupazione ai loro coetanei. Ben venga dunque un calo demografico, e anche più accentuato di quello previsto!
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