Piccolo paradosso sul diritto di possedere e portare armi, dedicato agli amici politicamente corretti. Se vivi in un Paese in cui quasi tutti possiedono e portano armi, ti puoi permettere di non averne. Tanto, il malintenzionato che volesse aggredirti ci penserebbe dieci volte prima di farlo, dato che presumerebbe che anche tu e le persone intorno a te siano armate, e penserebbe di avere poche probabilità di uscirne indenne. Se invece vivi in un Paese in cui quasi nessuno possiede e porta armi, quella è proprio la situazione in cui ti conviene armarti, perché qualsiasi balordo intenzionato ad aggredirti non si farebbe scrupolo a farlo, dato che, sia che abbia in mano un mitra o un semplice coltello, presumerebbe di essere l’unico ad essere armato.

Certo, poi ti vengono a dire che nei Paesi dove chiunque può acquistare pistole e fucili senza tante formalità la percentuale dei decessi per armi da fuoco è molto più alta che da noi. Ci sono però due cose da considerare. La prima è che nessuno chiede di liberalizare la vendita di armi a cani e porci. È ovvio che non si possono dare armi in mano a gente con precedenti penali né a gente che non sia in grado di provare un minimo di salute mentale. Se poi questo non basta a evitare anche l’ultimo caso di squilibrato sfuggito ai controlli, prima di alzare il ditino di saputelli per fare stupide obiezioni, ricordiamoci che di squilibrati ne sfuggono a migliaia alle superficialissime visite per la patente di guida, con risultanti migliaia di morti sulle strade, ma tutti sono contenti e nessuno su questo dice niente. La seconda cosa da considerare è che le statistiche sui morti da arma da fuoco non dicono quanti di questi morti erano vittime innocenti e quanti invece erano criminali che si sono trovati di fronte la canna di un fucile o di una pistola. Prima di paragonare gli USA all’Italia sarebbe forse il caso di verificare se la proporzione fra le due categorie nei due Paesi è la stessa. Poi naturalmente i soliti garantisti potrebbero obiettare ancora che, a differenza di quel che accade nei selvaggi USA, nella civilisima Italia noi crediamo che anche un criminale che ti punta addosso un’arma ha diritto a un “giusto processo” e a non essere giustiziato sul posto dalla sua vittima. Ma qui allora il discorso si fa più complesso, perché bisognerebbe ricordare ai garantisti che il potere giudiziario appartiene ai cittadini, e che la Magistratura lo ha solo per delega. In sostanza, quello esistente fra i cittadini da una parte e la Magistratura e le Forze dell’Ordine dall’altra è un semplice contratto “a fare”, che come tale viene automaticamente meno in caso di inadempienza. Se il mio sguattero non mi lava i piatti, io non sono obbligato a lasciarli sporchi, ma ho tutto il diritto di lavarli io. Ci manca anche questo!

 

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