Io non riesco a capacitarmi di come l’opinione pubblica non tragga insegnamento dalla storia recente (o forse non la conosce?). La più grande carneficina che l’uomo ricordi, la Seconda Guerra Mondiale, iniziò perché due Nazioni, l’Inghilterra e la Francia (a cui si unirono più tardi gli Stati Uniti d’America) vollero fermare quelle che ritennero le mire espansionistiche della Germania dopo che questa aveva invaso la Polonia. Da notare che, per quanto pretestuoso fosse il motivo contingente per il quale la Germania aveva invaso la Polonia, non è che di motivi non ne esistessero proprio. E va anche notato che erano vent’anni che la Germania veniva emarginata dal consesso delle nazioni occidentali, dopo che era stata addirittura bullizzata dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Anche un bambino avrebbe capito che un simile stato di cose avrebbe provocato nella Germania un forte spirito revanscista, che avrebbe avuto bisogno se mai di essere sopito e non certo rinfocolato. Un bambino sì, ma i geni della politica che guidavano Gran Bretagna e Francia (e USA), no. L’allusione al bambino vale ancora oggi. Anche un bambino capirebbe che non è il caso di offendere il popolo russo col dire che la Federazione Russa non conosce la democrazia e che il suo presidente è un autocrate psicopatico. Certe cose le dici a tua sorella, non a una potenza nucleare. E se un bambino questi concetti li capisce, i leader dei Paesi della NATO invece no. Oltre a tutto, se ci sono psicopatici al governo, anche senza fare allusioni a Zelens’kyj, non è che i Paesi della NATO facciano eccezione. Soprattutto però qui siamo messi anche peggio che nel ’39, dato che di motivi per invadere l’Ucraina la Russia ne aveva qualcuno in più di quelli che aveva la Germania nei confronti della Polonia. Anni di tira-e-molla sulla questione del Donbass non hanno portato ad alcun risultato sul piano diplomatico e anzi i Paesi della NATO hanno ignorato ogni possibilità di accompagnare attivamente quelle popolazioni ad un processo di autodeterminazione, hanno dogmaticamente negato validità al parere espresso da quelle popolazioni, e hanno preso aprioristicamente le parti dell’Ucraina, con ogni verosimiglianza allo scopo di cooptarla nella loro alleanza militare contro la Russia. Se questa non è la ricetta per ripetere quanto accadde nel’39, non saprei proprio che cosa sia.

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