«Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è sottoposto quest'oggi a un tampone risultando positivo al Covid 19. È stato quindi necessario rinviare gli impegni dei prossimi giorni. Il Presidente, tranne qualche linea di febbre, è sostanzialmente asintomatico e continua a occuparsi dei suoi compiti, pur isolato nell'appartamento al Quirinale». Perché "isolato"? S'è mai sentito di qualcuno che debba stare in isolamento perché ha qualche lineetta di febbre? Come per le altre malattie infettive che si trasmettono per contatto diretto e non tramite vettori, anche nel caso delle malattie da Coronavirus vige la regola che col tempo la virulenza dell'agente infettivo DEVE DIMINUIRE a causa della cosiddetta "between-host selection" (in caso contrario si avrebbe l'estinzione dell'agente infettivo). L'ho già detto e scritto più volte: "un bel gioco dura poco" o, se preferite, "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino". La volete smettere con questa narrazione della COVID-19 non più attuale, o state morendo dalla voglia di essere sgamati e perdere la faccia definitivamente?
Dunque, le cose andranno forse così così per la nostra “democrazia”, ma in fondo siamo liberi di parlare, scrivere, dire le nostre opinioni. È un bel passo avanti rispetto al periodo 1922-1943, quando imperava il “pensiero unico”. O no? Allora, come stavano le cose in quel periodo non lo posso dire per esperienza diretta: sono vecchio, ma non abbastanza. Se credo di saperlo è perché qualcuno che c’era me l’ha raccontato. Ma a raccontarmelo non sono stati politici, ideologici, o intellettuali da biblioteca. E nemmeno sono stati i nostalgici, o gli ex- o neo-partigiani. Sono state persone del popolo, gente a cui delle lotte per il potere era interessato poco in quel periodo e interessava poco anche dopo, gente abituata a osservare quelle lotte con l’occhio disincantato e distaccato di chi sa di non poter partecipare, e di avere altro da fare. A loro, non dava fastidio più di tanto passare il sabato in divisa a inneggiare a un fantoccio, anche perché non c’era nessun week-end a cui ...
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