Premesso che non possiedo azioni della Novavax e che non mi entusiasma affatto un vaccino che si propone di indurre la formazione di anticorpi contro una sola delle proteine di un virus facilmente soggetto a mutazioni, dovrebbe essere chiaro che non ho particolari motivi per difendere il Nuvaxovid, il vaccino a proteina spike ricombinante che dovrebbe arrivare prosimamente. Però mi ha dato fastidio sentire medici come me critici dei vaccini attualmente in uso sostenere che la saponina (l’adiuvante usato nel Nuvaxovid) è tossica, e che è tossica anche la stessa proteina spike.
La saponina è un potente tensioattivo e può causare la rottura dei globuli rossi, ma una fiala di vaccino non ha un volume sufficiente a contenerne abbastanza da provocare danni percettibili. La dose letale media nei topi è di 200mg/kg. Noi non siamo topi e non ci interessano certo le dosi letali, ma chi ci “informa” che la saponina del Nuvaxovid è tossica fa del terrorismo gratuito al pari di chi da due anni ci frastorna con i dati sui morti, i “positivi”, e le terapie intensive al collasso. Stessa razza.
Per quanto riguarda poi la proteina spike, se viene prodotta dalle nostre cellule su istruzione di un mRNA o di un DNA contenuti in un vaccino, finisce con l’integrarsi con le nostre membrane cellulari e innescare una catena di lesioni e riparazioni che possono portare a problemi serissimi nei vasi sanguigni e negli organi nutriti da quei vasi. Se però viene iniettata tale e quale, bisogna avere una fantasia quanto mai fervida per immaginare che entri nel citoplasma delle cellule attraverso la membrana citoplasmatica e da lì nel nucleo attraversando anche la membrana nucleare. La proteina spike non possiede “pinne” per nuotare nei liquidi interstiziali e “martelli pneumatici” per forare le membrane citoplasmatiche e nucleari. Di norma nelle cellule entrano i “mattoni” costituenti delle proteine (gli aminoacidi), e ci entrano per meccanismi altamente selettivi. E quand’anche la proteina spike dovesse riuscire ad arrivare al nucleo delle nostre cellule, attraverso quale meccanismo potrebbe fare tutti i danni che i medici dell’area no-vax le attribuiscono con assoluta certezza? Tra l’altro, la proteina spike che viene introdotta nel nostro organismo dal vaccino è la stessa che viene introdotta dal virus. Se non è zuppa, è pan bagnato! Cosa vogliamo fare? Un lockdown in camera stagna? L’unica obiezione che può essere fatta ad un vaccino che somministra la proteina spike è che ha scarse probabilità di funzionare, o forse anche nessuna, non che è tossico. Dire che è tossico ha la stessa base su cui si fonda la teoria che per principio tutti i vaccini sono tossici. Io rispetto i no-vax, ma vorrei che chi lo è lo dica apertamente. Non mi piace che faccia finta di non esserlo e poi utilizzi gli stessi argomenti dei no-vax.
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