L’onnipresente presidente della “fondazione GIMBE” (ma chi l’aveva mai sentita nominare prima, questa fondazione?) dice che l’aumento del numero dei “positivi” provoca una specie di lockdown di fatto. Ma, bimbo mio, a bloccare l’Italia non sono i “positivi”, ma il Governo che per futili motivi impone ai “positivi” (e ai “no-vax”) di starsene a casa. Chi ammazza la vittima non è la pistola, ma chi preme il grilletto.
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