11 marzo, "Mattino 5". Il conduttore: "Molti Ucraini hanno fatto Il vaccino cinese Sinovac, che ha una copertura minore (di Pfizer e Moderna) ". Già, perché un vaccino preparato contro un virus intero copre meno di un preparato che "potrebbe", se va bene, indurre la produzione di un solo anticorpo contro un solo antigene di un virus altamente mutevole! Per capire un concetto così banale non serve essere medici, biologi o virologi. Basta avere un po' di sale in zucca. E poi non è politicamente corretto avere certi sospetti...
Dunque, le cose andranno forse così così per la nostra “democrazia”, ma in fondo siamo liberi di parlare, scrivere, dire le nostre opinioni. È un bel passo avanti rispetto al periodo 1922-1943, quando imperava il “pensiero unico”. O no? Allora, come stavano le cose in quel periodo non lo posso dire per esperienza diretta: sono vecchio, ma non abbastanza. Se credo di saperlo è perché qualcuno che c’era me l’ha raccontato. Ma a raccontarmelo non sono stati politici, ideologici, o intellettuali da biblioteca. E nemmeno sono stati i nostalgici, o gli ex- o neo-partigiani. Sono state persone del popolo, gente a cui delle lotte per il potere era interessato poco in quel periodo e interessava poco anche dopo, gente abituata a osservare quelle lotte con l’occhio disincantato e distaccato di chi sa di non poter partecipare, e di avere altro da fare. A loro, non dava fastidio più di tanto passare il sabato in divisa a inneggiare a un fantoccio, anche perché non c’era nessun week-end a cui ...
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