Non so più dove l'ho vista, ma lo spettacolo grandguignolesco dell'Occidente che incita Zelenskyy contro Putin mi ricorda la scena di un film in cui un pubblico assetato di sangue e di morte incitava urlando un pugile stremato e barcollante a continuare il combattimento con un colosso che assestava pugni micidiali come colpi di ariete. La differenza non è solo che quello era un film e questa è la realtà. La differenza più tragica è che nel film il sangue e la morte erano di un pugile che era salito sul ring per combattere da solo, mentre nella realtà il sangue e la morte non sono di Zelenskyy, ma di migliaia di giovani, vecchi, donne e bambini. Putin non è innocente. Zelenskyy tanto meno. Ma chi in Occidente incita Zelenskyy a combattere e "consuma" avidamente lo spettacolo della guerra e delle distruzioni è ancora più colpevole, le mani grondanti del sangue di migliaia di innocenti.

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