Questa mia nota mi alienerà le simpatie dei "resistenti", ma vorrei loro ricordare che la resistenza si fa con le armi in pugno, altrimenti non è resistenza ma masochismo, buono per sentirsi bene con la propria coscienza, ma utile più agli avversari che alla causa. Il riferimento è alla vaccinazione anti-covid e l'occasione è la disponibilità da inizio marzo di un vaccino "tradizionale" sul quale alcuni amici mi hanno chiesto un parere. Prima di andare avanti, chi è contrario per principio a tutte le vaccinazioni, compresa magari anche l'antitetanica, farebbe meglio a passare oltre per non perdere il suo tempo. Lo stesso vale per chi è favorevole per principio a tutto quello che dice la televisione. Agli altri vorrei invece dire quello che penso. Se sperate di essere protetti dalla COVID-19 con una vaccinazione, scordatevelo. Se non bastasse un po' di logica per capire che un vaccino sviluppato contro una delle varianti di un virus soggetto a continue mutazioni non può funzionare con le altre varianti, ci sarebbe l'esperienza della Common Cold Unit che, in oltre trent'anni di tentativi, non riuscì a sviluppare il vaccino contro il raffreddore per il quale era stata istituita, proprio perché i virus che provocano il raffreddore (tra i quali, guarda caso, anche i Coronavirus, scoperti nel corso di quelle ricerche) cambiano continuamente le loro caratteristiche antigeniche. Se qualcuno che si presenta come "virologo" o "igienista" vi dice il contrario, o è in mala fede o ha comprato laurea e specializzazione con i punti del supermercato. Se non serve a proteggersi dalla COVID-19, un vaccino però potrebbe servire a ricomprarsi quei diritti civili che un Governo di ricattatori venduti a inconfessati interessi ha subordinato alla vaccinazione. Lo so che è avvilente ma, come ho detto all'inizio, il coraggio che serve è quello di imbracciare le armi, non quello di recitare la parte dei martiri. E allora arriva il momento del confronto che mi è stato chiesto fra i nuovi vaccini a RNA messaggero e i vaccini "tradizionali". Quale è la differenza? Detto in parole povere, i vaccini a RNA messaggero (Pfizer, Moderna) sono in teoria pericolosi per la salute e la vita, anche se non tutte le volte quel pericolo si concretizza in pratica. I vaccini "tradizionali" sono in teoria innocui, anche se in pratica in qualche caso potrebbero dare reazioni allergiche, quasi sempre, anche se non sempre, transitorie e trascurabili. A questo punto prendete la vostra decisione (e se invece prendete le armi, ditemelo).

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