Primo Maggio: festa del lavoro e dei lavoratori. Festa? A giudicare dal tono e dalla qualità delle manifestazioni, sì: è proprio una “festa”. Concerti e “concertoni”, cortei all’insegna del “sentiàmoci assieme”, scampagnate... E poi discorsi retorici pronunciati da gente che non ha mai lavorato e che cerca un uditorio chiedendo l’impossibile o il superfluo... Ma il Primo Maggio era stato concepito dalla Seconda Internazionale nel 1889 per ricordare il massacro di piazza Haymarket che aveva avuto luogo a Chicago nel 1886 durante una manifestazione in supporto ai lavoratori in sciopero. Non si ricordano dei morti facendo bisboccia. I morti, i morti di quel maggio lontano come pure tutti coloro che sono morti e muoiono lavorando o chiedendo il rispetto dei propri diritti, si ricordano fermandosi, e non tanto fermandosi dal lavoro, ma fermandosi soprattutto dal far festa. Forse oggi non tutti sono in grado di commuoversi, ma dovremmo almeno dedicare a quei morti un rispettoso silenzio.

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