Per informazione dei politici, dei giornalisti, e di quei medici che la laurea l’hanno presa con i punti del supermercato: 1) COVID-19 è il nome della malattia, non del virus che la provoca, che si chiama SARS-CoV-2; 2) le malattie non sono identificate dall’agente che le provoca, ma dai sintomi lamentati dal malato e dai segni riscontrati dal medico (ad esempio, Salmonella typhi può provocare nausea e crampi addominali, con febbre, vomito e diarrea acquosa, e quello è il “tifo”, ma un’infezione asintomatica di Salmonella typhi non è “tifo”); 3) di conseguenza, se una persona NON ha i sintomi della COVID-19 (febbre, tosse, astenia, perdita dell’olfatto, dolori toracici, difficoltà respiratorie) ma ha solo un’infezione da SARS-CoV-2 senza sintomi o con solo un po’ di febbre e tosse, NON HA la COVID-19, esattamente come una persona con un’infezione da Salmonella typhi senza sintomi o con solo un po’ di mal di pancia NON HA il tifo.
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