Il guaio dei nostri governi è che sono troppo "italiani". Non serve a nulla andare a Bruxelles a dire che l'ITALIA non può continuare ad accogliere migranti. È l'EUROPA che non può continuare ad accogliere migranti. E lo stesso vale per tutti gli altri problemi che abbiamo. Non sono problemi italiani, dato che NOI siamo l'Europa e quindi quei problemi sono problemi dell'Europa. Non siamo noi che dobbiamo eventualmente uscire dalla UE, ma a dover uscire sono quelle altre nazioni che non capiscono che dovunque in Europa si verifichi un problema, quel problema è "europeo" e va affrontato e risolto col contributo di tutti gli Europei. E per egoismo, non per "solidarietà", dato che non si può essere solidali con sé stessi. Il concetto di "solidarietà" presuppone che vi sia una moltitudine di soggetti, mentre l'Europa, per chi ci crede davvero, è un'entità indivisibile. Chi non ci crede è inutile che rimanga. Raccolga i suoi stracci e se ne vada. Se i nostri governanti non sono in grado di dirlo, raccolgano anche loro i loro stracci e vadano a fare danni da qualche altra parte.
Dunque, le cose andranno forse così così per la nostra “democrazia”, ma in fondo siamo liberi di parlare, scrivere, dire le nostre opinioni. È un bel passo avanti rispetto al periodo 1922-1943, quando imperava il “pensiero unico”. O no? Allora, come stavano le cose in quel periodo non lo posso dire per esperienza diretta: sono vecchio, ma non abbastanza. Se credo di saperlo è perché qualcuno che c’era me l’ha raccontato. Ma a raccontarmelo non sono stati politici, ideologici, o intellettuali da biblioteca. E nemmeno sono stati i nostalgici, o gli ex- o neo-partigiani. Sono state persone del popolo, gente a cui delle lotte per il potere era interessato poco in quel periodo e interessava poco anche dopo, gente abituata a osservare quelle lotte con l’occhio disincantato e distaccato di chi sa di non poter partecipare, e di avere altro da fare. A loro, non dava fastidio più di tanto passare il sabato in divisa a inneggiare a un fantoccio, anche perché non c’era nessun week-end a cui ...
Commenti
Posta un commento