Il Governo Cinese non fornisce più dati sul covid. Ci pensa allora la società di ricerche britannica Airfinity, secondo cui l'epidemia di Covid in Cina dopo l'allentamento delle restrizioni sta provocando oltre un milione di contagi e cinquemila morti al giorno. Ho sempre detto che la fede è un grande dono, e lo ripeto. Io che non sono così fortunato mi chiedo come faccia una startup britannica a raccogliere statistiche sanitarie quotidianamente aggiornate (o anche "qualsiasi" statistica sanitaria) in una nazione di 1,412 miliardi di abitanti sparsi su una superficie di 9.597.000 km², distante 5mila chilometri, le cui autorità sanitarie non fanno nulla per aiutarla. Poi mi chiedo anche se imprese di questo genere si mantengono davvero solo con quello che pagano gli sciocchi aver avere informazioni o non piuttosto con quello che pagano i furbi perchè vengano disseminate false informazioni appositamente manipolate.
Dunque, le cose andranno forse così così per la nostra “democrazia”, ma in fondo siamo liberi di parlare, scrivere, dire le nostre opinioni. È un bel passo avanti rispetto al periodo 1922-1943, quando imperava il “pensiero unico”. O no? Allora, come stavano le cose in quel periodo non lo posso dire per esperienza diretta: sono vecchio, ma non abbastanza. Se credo di saperlo è perché qualcuno che c’era me l’ha raccontato. Ma a raccontarmelo non sono stati politici, ideologici, o intellettuali da biblioteca. E nemmeno sono stati i nostalgici, o gli ex- o neo-partigiani. Sono state persone del popolo, gente a cui delle lotte per il potere era interessato poco in quel periodo e interessava poco anche dopo, gente abituata a osservare quelle lotte con l’occhio disincantato e distaccato di chi sa di non poter partecipare, e di avere altro da fare. A loro, non dava fastidio più di tanto passare il sabato in divisa a inneggiare a un fantoccio, anche perché non c’era nessun week-end a cui ...
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