Come insegnano i Talebani, la fede è una gran cosa. Smuovere dalla loro fede gli adoratori dei vaccini a mRNA è impossibile. E altrettanto impossibile è smuovere dalla loro fede quei no-vax per i quali il vaccino sarebbe il veicolo per diffondere tossine con lo scopo di decimare la popolazione, secondo il complotto del Nuovo Ordine Mondiale.
È inutile far notare a questa gente che i grandi poteri economico-finanziari hanno bisogno di sempre più, non sempre meno, consumatori. Una riduzione della popolazione comporterebbe per loro la riduzione delle entrate e dei profitti. E forse quindi sarà inutile far notare che, guarda caso, l’ultima trovata della politica europea al servizio di quei poteri, la promozione delle farine di insetti, non ha altro obiettivo che abituarci a nuovi alimenti per sostentare una popolazione che si vuol far aumentare continuamente. E si tratta inoltre di alimenti che, a differenza dei cereali che possono essere prodotti solo nei campi, di estensione limitata e soggetti alle fluttuazioni atmosferiche, possono essere prodotti in capannoni industriali. Come fa certa gente a non capire e a restare ancorata al dogma secondo cui ci sarebbe un complotto per ridurre la popolazione? Un complotto c’è, ma proprio di segno opposto.
Dunque, le cose andranno forse così così per la nostra “democrazia”, ma in fondo siamo liberi di parlare, scrivere, dire le nostre opinioni. È un bel passo avanti rispetto al periodo 1922-1943, quando imperava il “pensiero unico”. O no? Allora, come stavano le cose in quel periodo non lo posso dire per esperienza diretta: sono vecchio, ma non abbastanza. Se credo di saperlo è perché qualcuno che c’era me l’ha raccontato. Ma a raccontarmelo non sono stati politici, ideologici, o intellettuali da biblioteca. E nemmeno sono stati i nostalgici, o gli ex- o neo-partigiani. Sono state persone del popolo, gente a cui delle lotte per il potere era interessato poco in quel periodo e interessava poco anche dopo, gente abituata a osservare quelle lotte con l’occhio disincantato e distaccato di chi sa di non poter partecipare, e di avere altro da fare. A loro, non dava fastidio più di tanto passare il sabato in divisa a inneggiare a un fantoccio, anche perché non c’era nessun week-end a cui ...
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