Ho sentito dire che Zelens’kyj è stato molto abile nel convincere l’Occidente che le reali intenzioni di Putin non erano quelle di risolvere una questione di minoranze e di confini tra Russia e Ucraina, ma erano la conquista dell’intera Ucraina, della Polonia, e poi dell’intera Europa (riguardo all’annessione dell’America del Nord non ci sono certezze, ma probabilmente ci starebbe pensando).

            Mi spiace deludere gli amici ucraini, ma non credo proprio che il loro comandante possieda davvero tutta questa abilità. Piuttosto credo che il complesso militar-industriale euro-americano sia stato abile nel convincere Biden e i suoi alleati europei a convincere Zelens’kyj a prestarsi (e a prestare la sua nazione e il suo popolo) a una partita di RisiKo! in cui tutti risulteranno forzatamente perdenti, a parte il suddetto complesso militar-industriale tutto teso a ricevere una pioggia di fantastiliardi di dollari per le forniture militari e poi per la ricostruzione di un Paese ridotto in rovine.

            D’altra parte mi intriga abbastanza l’ipotesi che la precedente narrazione incredibile della cosiddetta “emergenza covid” sia servita non solo ad arricchire alcune multinazionali farmaceutiche, ma anche a desensibilizzare ed assuefare la popolazione alle narrazioni illogiche proprio in preparazione di questo disumano sacrificio della nazione ucraina da giustificare con motivazioni più incredibili della favola di Cappuccetto Rosso.

 

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